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lunedì 11 marzo 2013

"Anjoni cun Prisucciu"


Ciaooooooooooooooooooooo......
Come state??... Io stanca ma Tanto Felice!!!!
Siamo stati tutti e tre in Sardegna nel mese di febbraio a fare le presentazioni ufficiali del piccolo Dani...
Lui è stato felicissimo...passava dalle braccia di una zia a quelle di un altra....e infatti, ora, non si vuole più nel suo passeggino!!!
In Sardegna ho mangiato come un maialino...di tutto e di più! Mia mamma mi ha preparato ogni ben di Dio...Gnam Gnam...
Quindi oggi...vi presento uno dei piatti forti di mia mamma "S'Anjoi cun Prisucciu"...ovvero l'Agnello con i Piselli... c'è anche la versione molto battuta in Sardegna (e pure a casa mia) dell'agnello con le patate.
Chi è vegetariano o vegano o amante degli agnellini so che non apprezzerà molto questa pietanza...però in Sardegna è una specialità...ed è tradizione prepararlo per il pranzo di Pasqua!

Ingradienti:
1 kg di agnello sardo
1/2 kg di piselli
olio extra vergine d'oliva
1/2 cipolla
2 spicchi d'aglio
7 pomodori secchi
un mazzetto di prezzemolo
sale q.b.
1/e bicchiere di vino bianco
Acqua q.b.

Una casseruola

Procedimento:
Lavare la carne d'agnello, già precedentemente tagliata a pezzi, e metterla a scolare.
In una capiente casseruola far soffriggere in abbondante olio extra vergine d'oliva, gli spicchi d'aglio in camicia, la cipolla tritata finemente, il prezzemolo tritato e i pomodori secchi, precedentemente sminuzzati grossolanamente e lavati dal loro sale.
Aggiungere al soffritto la carne d'agnello e far rosolare a fiamma alta.
Sfumare con poco vino bianco.
Evaporato il vino aggiungere i piselli e mezzo bicchiere d'acqua. Salare a piacimento.
Servire ben caldo.


Buon Appetito!!!


sabato 24 marzo 2012

"Su Proceddu"



...Carissimi...quanto tempo...
In effetti mi sono assentata parecchio, ma sono stata presa dal lavoro e per 10 giorni sono scesa in Sardegna...che meraviglia!!!!
I miei mi hanno preparato più o meno tutto il repertorio dei miei piatti sardi preferiti..ho mangiato come un maialino...e anche il "maialino"!! :-)) :-))


Il maialetto allo spiedo è una delle specialità più buone, a mio parere, che esistono in Sardegna...già quando lo vedi cuocere nello spiedo, davanti alle braci, ti viene l'acquolina in bocca e non vedi l'ora che sia pronto per poterlo assaggiare!!!!...mmmmmhhhhh...che bontà!!
I miei mi hanno portata in una trattoria tipica a Cagliari, che si chiama "Su Cumbidu", dove lo preparano divinamente...con circa 25/30 euro a persona, mangerete dal primo al dolce, bevande incluse, i piatti più classici cagliaritani...tra cui, per l'appunto il mitico "Proceddu" arrosto!


Non viene l'acquolina in bocca anche a voi solo a guardarlo???!!!!...
Vi assicuro che è BUONISSIMOOOOOOOO.....
Dunque...vediamo come si prepara!!
Ingredienti:
1 maialino da latte (peso max 8 kg)
rametti di mirto
spiedo
legna da ardere
caminetto
Prima cosa da fare, se non l'avete già fatto fare al vostro macellaio di fiducia, è di dividere il maialino a metà. Per essere più profumato e saporito, tenete il maialino in frigorifero completamente avvolto dai rametti di mirto.
Togliete le interiora, con le quali potrete preparare un ottimo ragù se vi piace, oppure potete cuocerli in padella con abbondante cipolla, olio extravergine d'oliva e poco vino bianco!!...dicevamo, togliete le interiora, lavate la metà del maialino che volete utilizzare e infilzatelo in uno spiedo...mi raccomando questa operazione comporta molta attenzione e abilità...il maialino non deve girare intorno allo spiedo ma deve essere fisso!!
Tagliate il piedino del maialino e infilatelo in uno strato di pelle, dopo aver applicato un foro capiente...mettete della carta stagnola sulla testa del maialino di modo tale da coprire il cervellino, affinchè questo non cada durante la fase di cottura!!
Preparate ora un bel fuoco con la legna (ginepro, leccio, mirto e ulivo sarebbero gli ideali) e posizionate il vostro maialino sul girarrosto davanti alle fiamme ad una distanza di circa 50 cm.
In una prima fase non fate girare il girarrosto, tenetelo fermo in una posizione, in quanto in questa prima fase il maialino deve asciugarsi, prima da un lato e poi dall'altro.
Quando il maialino inizierà ad essere più asciutto, azionate il girarrosto e posizionate la brace sotto il maialino...ricordatevi di tanto in tanto di irrorare il maialino con i ramoscelli di mirto immersi nell'olio extravergine d'oliva...di modo tale che la cotenna risulti croccante e ben dorata.
Il segreto del maialino arrosto è tutto nella cottura...oltre che nel prodotto ovviamente!!.. va cotto lentamente, occorrono circa 2 ore per essere cotto a puntino...
La prova della cottura si fa in questo modo...prendete un coltello a serramanico, il mio babbo utilizza una "pattada" solitamente, e infilzate il maialino...se non viene fuori liquido..sarà perfettamente cotto!!
Toglietelo dallo spiedo finchè è caldo, tagliatelo a pezzetti ed immergetelo nei rametti di mirto, precedentemente ben lavati, servitelo caldo o freddo a seconda dei gusti...in ogni caso sarà SUBLIME!!!!
Che dire ancora....ah si...BUON ASSAGGIO A TUTTIIIIIIIIIII!!!!!

sabato 7 gennaio 2012

"Astice in Salsa Corallina"


In realtà questa ricetta nasce per l’aragosta… quella sarda tra l’altro è buonissima … ma si adatta benissimo anche all’astice.
Per 4 persone occorrono:
4 astici da 500 gr circa a persona
1 cipolla di tropea
1 ciuffo di prezzemolo
4 pomodori tondi rossi belli maturi
Olio extravergine d’oliva
Aceto bianco
1 limone
Se siete coraggiosi e non iniziate a piangere come faccio io... comprate gli astici vivi… prendete una pentola molto capiente, riempitela d’acqua, salatela e mettetela sul fuoco…
Non appena l’acqua bolle tuffateci dentro gli astici e fateli cuocere per circa 10-12 minuti. Spegnete il fuoco e scolate i crostacei in un colapasta.
Nel frattempo che gli astici si raffreddano, prendete un recipiente mettete dentro abbondante olio extravergine d’oliva, il succo di mezzo limone, 3 cucchiai d’aceto, una presa di sale, il prezzemolo tritato e la polpa dei pomodori. Emulsionate il tutto per 2 o 3 minuti.
Tagliate il resto dei pomodori a cubetti e la cipolla a rondelle decidete voi se farla tutta o metà (dipende dai gusti!).
Prendete gli astici, ormai freddi, divideteli ognuno a metà e posizionateli dentro il piatto di portata.
Togliete, con un cucchiaino, le uova dalla testa degli astici e mettetele dentro il recipiente contenente la salsa. Emulsionate il tutto per un altro minuto poi… versate il composto sopra gli astici.
Completate aggiungendo i pomodori tagliati a cubetti e la cipolla a rondelle.
Non appena gli astici saranno completamente freddi metteteli in frigorifero per un paio d’ore almeno prima di servire.
Se dovete servirli per cena vi suggerisco di prepararli la mattina, prenderanno molto più sapore grazie alla marinatura!!!!!!

Buon assaggiooooooooo.........